Ne sentiremo parlare sempre di più, di f-Commerce. Eppure è ancora qualcosa di opaco, con dubbi e perplessità. Una reazione piuttosto normale a qualcosa di nuovo e non molto prevedibile.
Il Mark Zuckerberg delle sorprese, che ha rivoluzionato le tabs delle pagine, eliminando FBML e inserendo ‘piccoli’ riquadri di 500 pixels che puntano a siti esterni. Protocolli di sicurezza, nuove regole per i programmatori che devono adattarsi al più grande dei social network esistenti. E come essere contrari, quando questi cambiamenti stanno portando a rendite veramente vistose e concrete?

Di f-Commerce ne parleremo molto più chiaramente nei prossimi articoli, intanto vi lascio qualche esempio che potete consultare. Brand molto noti che hanno investito parecchio sotto questi punti di vista.
Ne conoscete altri? Anche voi avete pensato a questa scelta? Fateci sapere.

